OSSERVAZIONE E RICONOSCIMENTO
DI FUNGHI
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Il
giorno 22 novembre 2005 con il “Gruppo Micologico Castellano” di
Castelfranco Veneto abbiamo effettuato una uscita didattica in zona
Lentiai – BL- per osservare e riconoscere i funghi che in questo
periodo dell’anno ci sono in zona montana. L’esigenza di questa uscita è nata dal fatto che i funghi pur essendo molto presenti nel territorio, non sono spesso conosciuti nelle loro specie, nella loro pericolosità e nella loro importanza. Ruolo dei funghi Si
tratta di importanti decompositori della sostanza organica sia animale
che vegetale e la loro presenza supera in biomassa, quella di qualsiasi
altro gruppo. I
funghi che conosciamo appartengono al gruppo dei “funghi a
cappello”, però, questi, non
sono i più attivi nella trasformazione della sostanza organica essendo
questo ruolo svolto dalle muffe. Essi si nutrono a spese degli esseri
viventi morti e trasformano la sostanza organica in minerale, chiudendo
il ciclo della materia. Il
loro corpo è formato da filamenti (ife) che percorrono il terreno anche
per metri e metri e che in alcuni periodi dell’anno si organizzano per
formare un “frutto”, il fungo che conosciamo, che provvederà a
formare le spore, paragonabili ai semi delle piante. Il
loro ruolo nel ciclo della materia è fondamentale pertanto abbaiamo
imparato a trattarli con rispetto e a non distruggerli. Durante l’uscita sono state scattate le foto del materiale raccolto e sono state riconosciute le specie. Il materiale viene esposto di seguito.
FUNGHI
Meriphyllus
tremelloides
Nectria
cinnabarina
Higrocybe
psitacina
Coriolus
versicolor (fungo del legno)
Clitocybe
nebularis
Clavaria
sp.
Polyporus
sp.
Cudoniella
aciculare
Polyporus
versicolor
Lactarius
deterrimus
Coprinus
mycaceus
Novembre 2005 La classe seconda C
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